Il bando “Cultura per Crescere” ha sviluppo biennale.
Sono ammessi al bando, dunque, solo gli enti selezionati nell’edizione 2024, enti pubblici territoriali del Piemonte o fondazioni, preferibilmente di emanazione pubblica, che abbiano per titolarità o in affidamento la gestione della biblioteca di pubblica lettura cittadina o di una biblioteca facente funzione, in accordo con l’ente pubblico territoriale di riferimento.
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Cultura per Crescere trova oggi naturalmente casa nel nuovo Piano Strategico della Fondazione, che anzi offre principi e metodi di lavoro che possono rinforzarne la capacità di impatto. Parallelamente, si è consolidata anche la collaborazione con la Regione Piemonte, con cui è nato il progetto sperimentale per la redazione di bilanci territoriali di sostenibilità sviluppato insieme ad Hangar Piemonte. In esso pratiche e politiche si mettono ancor più al servizio le une delle altre, nell’alveo del nuovo Programma triennale della cultura 2025-2027 della Regione, che promuove reti e sistemi anche attraverso programmi territoriali e/o tematici della cultura, accoglie il concetto di welfare culturale e richiama esplicitamente Cultura per Crescere e l’impegno a guidare azioni strategiche orientate, per la prima infanzia, a includere l’esperienza culturale tra le opportunità indispensabili e i servizi necessari da garantire alle famiglie.
Con il proprio Piano Strategico 2025-2028, la Fondazione Compagnia di San Paolo, quale fondazione filantropica di respiro internazionale, corpo intermedio ed espressione delle libertà sociali, agente di innovazione e sviluppo, si impegna a contribuire nel Nord-Ovest del Paese alla riduzione delle disuguaglianze tra persone e tra comunità e, al contempo, a promuovervi uno sviluppo territoriale sostenibile, con l’obiettivo di rendere quest’area più dinamica, aperta, attrattiva, coesa e solidale.
Tutti gli Obiettivi della Fondazione sono chiamati ad affrontare queste due priorità tematiche, facendo leva su 12 fattori chiave, che orientano gli elementi di strategia di ogni Missione.
Sono fattori chiave:
La Missione Sviluppare competenze ha individuato questi fattori per incidere sulle priorità dichiarate, in particolare operando per “Favorire la penetrazione capillare e precoce dell’esperienza culturale attiva nei contesti educativi, formali e informali, e nelle comunità educanti, perché essa possa contribuire in modo significativo alla crescita e alla formazione dell’individuo e alla riduzione delle diseguaglianze”.
Questo elemento di strategia nasce, da una parte, dalla consapevolezza di quanto la prima infanzia sia determinante nel tracciare le traiettorie di crescita di ogni persona, dall’altra da un contesto globale e locale caratterizzato dall’acuirsi delle povertà soprattutto tra i più giovani, peraltro in un contesto di denatalità. La crisi demografica e l’invecchiamento della popolazione, la povertà e l’aumento delle diseguaglianze sono megatrend che la Fondazione ritiene cruciali per i territori in cui opera, insieme alla crisi climatica, al degrado ambientale e all’accelerazione della transizione tecnologica.
Nell’ultimo decennio azioni a favore della prima infanzia si sono diffuse e radicate, orientate anche da documenti di indirizzo delle istituzioni pubbliche. Gli interventi sono precoci, integrati e multidimensionali, per agire in modo sistemico e cooperativo sulla cura, sul benessere e sulla crescita sana ed equilibrata dei bambini e delle bambine, investendo sulla genitorialità responsiva e sull’intera comunità che di loro si prende cura.
Tra le risorse chiamate a contribuire al benessere e allo sviluppo di bambini e bambine non si può prescindere dalla cultura: la sua capacità di impatto positivo è ormai riconosciuta e validata a livello internazionale ed è confermata da molte progettualità, tra cui il programma Nati per Leggere (NpL), che tra l’altro ha messo nel tempo ben in luce la relazione tra livello di impatto dei progetti e qualità dei partenariati.
Proprio dall’esperienza di NpL Piemonte è nato il bando Cultura per Crescere. Lanciato nel 2021, questo bando ha voluto fare di NpL il centro propulsore di un sistema di interventi tesi a incentivare politiche e pratiche territoriali di welfare culturale per la prima infanzia, valorizzando il ruolo delle biblioteche come infrastrutture sociali e culturali di prossimità, potenzialmente trainanti per un cambiamento diffuso. Al centro sono poste tutte le famiglie, ma con una cura particolare per quelle che vivono condizioni di vulnerabilità o fragilità, nella consapevolezza, supportata dai dati, che proprio per esse è necessario agire, intervenendo così a priori sui divari.
Cultura per Crescere trova oggi naturalmente casa nel nuovo Piano Strategico della Fondazione, che anzi offre principi e metodi di lavoro che possono rinforzarne la capacità di impatto. Parallelamente, si è consolidata anche la collaborazione con la Regione Piemonte, con cui è nato il progetto sperimentale per la redazione di bilanci territoriali di sostenibilità sviluppato insieme ad Hangar Piemonte. In esso pratiche e politiche si mettono ancor più al servizio le une delle altre, nell’alveo del nuovo Programma triennale della cultura 2025-2027 della Regione, che promuove reti e sistemi anche attraverso programmi territoriali e/o tematici della cultura, accoglie il concetto di welfare culturale e richiama esplicitamente Cultura per Crescere e l’impegno a guidare azioni strategiche orientate, per la prima infanzia, a includere l’esperienza culturale tra le opportunità indispensabili e i servizi necessari da garantire alle famiglie.
Il bando 2025 Cultura per Crescere è finalizzato a dare continuità al lavoro dei partenariati sostenuti
nel 2024. Esso si pone gli obiettivi di:
Il bando “Cultura per Crescere” ha sviluppo biennale.
Nel 2024 sono stati selezionati i progetti da sostenere nel 2025 e da accompagnare nel biennio 2025-2026. La presente edizione, riferita alla seconda annualità dei progetti, è destinata esclusivamente agli enti selezionati nella prima annualità, che potranno presentare iniziative riferite al 2026, in continuità con quanto previsto e realizzato nel 2025 e in coerenza con le direzioni di consolidamento e rafforzamento affrontate nel percorso di capacity building svolto.
Sono ammessi al bando, dunque, solo gli enti selezionati nell’edizione 2024, enti pubblici territoriali del Piemonte o fondazioni, preferibilmente di emanazione pubblica, che abbiano per titolarità o in affidamento la gestione della biblioteca di pubblica lettura cittadina o di una biblioteca facente funzione, in accordo con l’ente pubblico territoriale di riferimento.
Tali enti dovranno essere capofila di un partenariato funzionale alla progettualità proposta, definito in coerenza con la rete costruita per le annualità precedenti. Il partenariato, da intendersi come l’insieme dei soggetti, portatori di interesse e risorse, aventi ruolo attivo nello sviluppo dell’iniziativa, già dalla fase di progettazione e poi nella sua conduzione, dovrà essere descritto in un documento da allegare alla richiesta di contributo e dovrà ricomprendere:
Nel partenariato potranno inoltre essere incluse altre realtà funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto, come soggetti parrocchiali, realtà imprenditoriali, singoli professionisti.
È incentivata una dimensione sovracomunale del partenariato, in particolare in quei territori che hanno una prassi consolidata di lavoro di rete nell’ambito del sistema bibliotecario cui appartengono.
I partenariati al primo biennio di sostegno in Cultura per Crescere potranno attivare, per un importo massimo ammesso a contributo di € 10.000, Iva inclusa, consulenze esterne per affiancare l’ente capofila nel coordinamento e nella gestione dell’iniziativa, al fine di a) favorire l’efficacia dei processi di co-progettazione e di manutenzione della rete e la circolazione delle informazioni al suo interno, b) contribuire all’impostazione delle attività di monitoraggio e valutazione e allo sviluppo delle competenze interne. Il soggetto individuato, con esperienza nel campo del project management culturale e dei processi di innovazione sociale e culturale, potrà essere in continuità con il primo anno di progetto.
I partenariati al secondo biennio di sostegno in Cultura per Crescere potranno ugualmente attivare tali consulenze, ma prevedendo un cofinanziamento. Il contributo della Compagnia di San Paolo potrà coprire al massimo il 50% del costo complessivo riferito a tali incarichi e comunque per un importo massimo di € 5.000, Iva inclusa.
I partenariati al loro secondo biennio di sostegno in Cultura per Crescere dovranno dotarsi di un accordo formale di collaborazione tra i partner chiave che rappresenti al meglio la dimensione plurale del progetto, per garantire la piena consapevolezza da parte di tutti i soggetti firmatari dell’articolazione del partenariato, del sistema e degli strumenti di governance e dei ruoli e delle responsabilità di ognuno. L’accordo sarà vincolante per l’erogazione del contributo.
I progetti presentati dovranno:
Saranno valutate positivamente azioni di rete tra più progetti, eventualmente già testate nell’ambito di Cultura per Crescere.
Il contributo massimo previsto a sostegno di ogni singolo progetto è pari a:
I progetti dovranno prevedere un cofinanziamento complessivo pari ad almeno il 30% delle spese totali di progetto.
Il cofinanziamento potrà essere composto dalle risorse investite dagli enti del partenariato per beni o servizi direttamente connessi al progetto (compresi gli acquisti librari per la fascia 0-6 o attività di lettura da parte di professionisti). Non è invece ammessa la possibilità di inserire come quote di cofinanziamento compensi pagati a qualunque titolo da Enti pubblici del partenariato al proprio personale dipendente assunto a tempo indeterminato.
Sono ritenute ammissibili al contributo tutte le spese direttamente connesse al progetto e funzionali alla sua realizzazione. In particolare:
Le domande dovranno pervenire tramite piattaforma ROL sul sito della Compagnia di San Paolo e dovranno utilizzare i moduli dedicati al bando Cultura per Crescere in essa contenuti.
Congiuntamente all’invio delle proposte progettuali, dovrà obbligatoriamente essere inviata alla Regione Piemonte la scheda anagrafica aggiornata riferita ai progetti 2025 (format scaricabile dal sito della Compagnia di San Paolo). Una volta compilata, verrà inserita nel sito della Regione alla pagina dedicata a NpL Piemonte.
Oltre alla compilazione del modulo ROL, dovranno essere allegati alla richiesta i seguenti documenti obbligatori:
Per quanto riguarda Nati per Leggere Piemonte, la tabella per la raccolta dati 2025 sarà da compilare e inviare in formato excel alla Fondazione con i dati aggregati entro il 31 gennaio 2026.
27 ottobre 2025, h. 14.00
La selezione avverrà, con modalità comparative, a insindacabile giudizio della Fondazione Compagnia di San Paolo. Gli esiti dell’istruttoria e delle deliberazioni verranno pubblicati sul sito della Fondazione entro il 31 dicembre 2025.
I progetti selezionati andranno rendicontati entro il 28 febbraio 2027. Le modalità di rendicontazione saranno illustrate nelle lettere di delibera agli enti selezionati, che verranno inviate tramite piattaforma ROL.
Proseguirà anche nel 2026 il percorso di capacity building che vede coinvolta dal 2023 la comunità di pratica di Cultura per Crescere. L’impegno andrà in due direzioni: da una parte, consoliderà e disseminerà quanto affrontato in collaborazione con il Cultural Welfare Center tra 2023 e 2024, su analisi di contesto e ascolto delle famiglie, reti e team multidisciplinari, genitorialità responsiva e responsività di spazi e servizi, valutazione partecipata, comunicazione; dall’altra, metterà a terra il lavoro condotto con Hangar Piemonte e Regione Piemonte per la redazione di bilanci territoriali di sostenibilità. Si richiede a tutti gli enti aderenti ai partenariati che verranno selezionati l’impegno a partecipare al percorso proposto, nelle forme che verranno condivise successivamente alla selezione. L’obiettivo è quello di una crescita diffusa intorno ai temi trattati e la partecipazione collettiva al raggiungimento delle sfide lanciate da Cultura per Crescere, verso ecosistemi territoriali, promossi dalla cultura, consolidati e duraturi.
Per informazioni e contatti rivolgersi a: missionecompetenze@compagniadisanpaolo.it.
Per informazioni su Nati per Leggere Piemonte: paola.ganiovecchiolino@regione.piemonte.it.
La valutazione dei progetti che verranno candidati al bando verrà condotta congiuntamente dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, sulla base dei seguenti criteri:
QUALITÁ
IMPLEMENTAZIONE
IMPATTO