Attenzione!
La data di chiusura del Bando è stata posticipata dal 12/03/2026 al 19/03/2026
Attenzione!
La data di chiusura del Bando è stata posticipata dal 12/03/2026 al 19/03/2026
Il Bando è rivolto a Comuni di Piemonte e Liguria in partenariato obbligatorio.
(Vedi maggiori dettagli alla voce “Soggetti ammissibili”).
La Fondazione Compagnia di San Paolo, nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028, riconosce la costruzione di cittadinanza, democrazia e diritti come leve decisive per ridurre le disuguaglianze e sostenere lo sviluppo dei territori. La Missione Favorire partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura opera per rafforzare l’alfabetizzazione politica e il desiderio di informarsi, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste della vita democratica. In questa prospettiva è essenziale la funzione di riferimento e coordinamento svolta dalle Pubbliche Amministrazioni che, lavorando in sinergia con le risorse presenti sul proprio territorio (scuole, terzo settore, organizzazioni giovanili, …), possono sostenere il protagonismo civico dei e delle neomaggiorenni (come elettorato attivo e passivo).
In questo quadro, il presente Bando intende sostenere progetti finalizzati a preparare e valorizzare simbolicamente il “rito di passaggio” in cui si acquisisce il diritto di voto come momento civico fondante e occasione di riconoscimento pubblico. La “Festa del Primo Voto” è pensata come rito di comunità: un’iniziativa memorabile ad alto contenuto simbolico e partecipativo, capace di innescare processi di consapevolezza e responsabilità da parte dei/delle giovani neo-elettori/ttrici e dare l’idea della democrazia come esperienza condivisa.
Il voto è uno dei fondamenti delle democrazie rappresentative. D’altra parte, nel mondo, le democrazie pienamente consolidate sono oggi meno del 10% delle forme di governo esistenti, mentre si rafforzano regimi autoritari e semi-autoritari. In questo contesto globale, diventa essenziale rafforzare ogni gesto che rinnovi e renda concreto il patto democratico tra cittadini e istituzioni, nel segno del pluralismo e della Costituzione. Il primo voto rappresenta, in questo senso, un momento cruciale: è il primo esercizio dell’elettorato attivo, ma è anche un passaggio simbolico alla cittadinanza politica adulta.
Negli ultimi anni, il tasso di astensionismo in Italia ha raggiunto livelli inediti: alle elezioni europee del 2024 ha votato meno del 50% degli aventi diritto. La fascia più critica è quella tra i 18 e i 34 anni. Anche nella circoscrizione Nord-Ovest – territorio di riferimento della Fondazione – che registra una media più alta di affluenza (55,09%), la partecipazione giovanile resta fragile. La distanza tra giovani e voto si lega spesso a un senso di inutilità percepita: oltre il 55% degli italiani ritiene che il proprio voto non influenzi realmente le decisioni politiche.
Questa tendenza si verifica anche nel calo generalizzato di coinvolgimento politico “invisibile” (informarsi e discutere di politica) a livello nazionale. In Italia, nel 2003, ad informarsi con regolarità di politica era il 66,7% degli uomini a fronte del 48,2% delle donne. Nel 2024 questi valori calano di 12,6 punti percentuali per gli uomini e di 5,7 punti per le donne, che rimangono in media meno coinvolte nei comportamenti informativi politici. La situazione appare ancora più critica se si considera la fascia di età 14-17 anni, tra cui solo il 16,3% dichiara di informarsi sulla politica.
A questo quadro si sommano altri elementi di fragilità: un giovane su quattro è NEET (non studia nè lavora) e le competenze alfabetiche e numeriche sono in calo. Tuttavia, i giovani manifestano interesse per la partecipazione in altre forme, come le mobilitazioni ambientali o i movimenti sociali. Ciò che appare mancare è una connessione tangibile e simbolica tra la dimensione istituzionale e quella personale.
In questo contesto, creare occasioni pubbliche per valorizzare il primo voto come atto di responsabilità, appartenenza e rispetto delle opinioni diverse dalle proprie rappresenta un’opportunità inespressa, in chiave di contrasto all’astensionismo, di costruzione di legami tra generazioni e di rafforzamento del senso di efficacia democratica dei più giovani.
La Fondazione Compagnia di San Paolo, nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028, riconosce la costruzione di cittadinanza, democrazia e diritti come leve decisive per ridurre le disuguaglianze e sostenere lo sviluppo dei territori. La Missione Favorire partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura opera per rafforzare l’alfabetizzazione politica e il desiderio di informarsi, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste della vita democratica. In questa prospettiva è essenziale la funzione di riferimento e coordinamento svolta dalle Pubbliche Amministrazioni che, lavorando in sinergia con le risorse presenti sul proprio territorio (scuole, terzo settore, organizzazioni giovanili, …), possono sostenere il protagonismo civico dei e delle neomaggiorenni (come elettorato attivo e passivo).
In questo quadro, il presente Bando intende sostenere progetti finalizzati a preparare e valorizzare simbolicamente il “rito di passaggio” in cui si acquisisce il diritto di voto come momento civico fondante e occasione di riconoscimento pubblico. La “Festa del Primo Voto” è pensata come rito di comunità: un’iniziativa memorabile ad alto contenuto simbolico e partecipativo, capace di innescare processi di consapevolezza e responsabilità da parte dei/delle giovani neo-elettori/ttrici e dare l’idea della democrazia come esperienza condivisa.
Attraverso il sostegno a iniziative promosse da uno o più Comuni, il Bando intende favorire:
Le proposte progettuali dovranno:
Il Bando è rivolto a Comuni di Piemonte e Liguria in partenariato obbligatorio con almeno un soggetto del terzo settore e/o un’istituzione scolastica e/o un’organizzazione giovanile, con comprovata esperienza in ambito civico, culturale o educativo, garantendo varietà e imparzialità. Nei Comuni ammessi al Bando dovranno essere almeno 30 i/le neo18enni a cui saranno inviate le tessere elettorali a partire da giugno 2026. Nel caso in cui il numero non fosse raggiunto saranno ammessi insiemi di Comuni, preferibilmente in forme stabili di unioni come Unioni di Comuni e Unioni Montane.
Ogni Comune può essere presente in una sola proposta progettuale (come singolo oppure capofila/partner).
I progetti dovranno iniziare il 1° giugno 2026 e durare non meno di 18 mesi, durante i quali sia prevista almeno una tornata elettorale (nel 2027 o dopo). Per poter permettere di valutare gli effetti del progetto, non potendo prevedere con certezza il concreto svolgimento delle elezioni politiche nazionali, verrà data priorità ai Comuni in cui nel 2027 si terranno le elezioni comunali.
Saranno considerate ammissibili le proposte che prevedano un percorso articolato in almeno quattro tappe minime obbligatorie (in quest’ordine).
Le iniziative dovranno necessariamente:
Avranno altresì carattere preferenziale le proposte che saranno corredate da un documento approvato dal Consiglio Comunale.
Il contributo riconoscibile per ciascun Comune sarà definito in base alla proposta presentata e del numero di diciottenni presenti sul suo territorio, con un cofinanziamento richiesto pari ad almeno il 25% (anche in-kind, escluso il volontariato) del budget complessivo.
Il contributo minimo sarà di € 12.000 per i progetti che si rivolgono a Comuni o insiemi di Comuni con 30 neo-elettori/ttrici.
Il contributo massimo potrà essere di € 80.000 per i Comuni con circa 100.000 abitanti e fino a € 160.000 per i capoluoghi di Regione.
Le risorse potranno coprire spese relative a:
La partecipazione al Bando comporta automaticamente l’accettazione delle procedure, dei criteri e delle indicazioni ad esso riferite. La mancanza dei requisiti e l’inosservanza delle condizioni e delle procedure previste comporteranno l’esclusione della richiesta di partecipazione. Per presentare la candidatura al Bando occorre utilizzare esclusivamente la procedura ROL richiesta on-line, nella sezione “Contributi” del sito della Fondazione, accedendo all’apposita modulistica dedicata al Bando.
Tutti i dossier di candidatura dei progetti dovranno comprendere obbligatoriamente in allegato i seguenti documenti:
La selezione delle domande avverrà, con modalità comparative, a insindacabile giudizio del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo. Salvo diversa comunicazione, si prevede che gli esiti del Bando vengano pubblicati sul sito della Fondazione entro venerdì 15 maggio 2026. Le iniziative non citate dovranno ritenersi non accolte.
ll contributo della Fondazione sarà corrisposto con le seguenti modalità:
La Compagnia potrà effettuare verifiche dirette o indirette sull’attuazione. Il riscontro di circostanze non conformi al Bando comporterà per l’ente selezionato l’esclusione dal contributo e dalla sua erogazione.
Saranno motivo di esclusione:
La Compagnia potrà inoltre coinvolgere gli enti selezionati in iniziative di analisi e valutazione e in iniziative di comunicazione e diffusione dei contenuti, delle metodologie utilizzate e dei risultati dei progetti.
Per quesiti o approfondimenti è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica missionepartecipazione@compagniadisanpaolo.it indicando nell’oggetto la dicitura “Bando Feste del primo voto”.
Domande di natura tecnica sulla compilazione della ROL-Richiesta On Line potranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica assistenzarol@compagniadisanpaolo.it
Per i Comuni interessati a partecipare al bando sarà attivo un servizio di Help Desk dal 9 al 27 febbraio, prenotabile al presente Link >
Sarà possibile confrontarsi per un massimo di 20 minuti con lo staff della Fondazione e richiedere supporto su alcuni aspetti specifici della candidatura. Non sarà possibile richiedere valutazioni sulla coerenza e la qualità del progetto.
Invitiamo chi interessato a scrivere le domande già durante la prenotazione nel campo apposito.
Per questioni relative alle specificità territoriali (aree interne e montane) è possibile prenotare i seguenti slot:
– 10 febbraio (h 11-12);
– 17 febbraio (h 10-12);
– 23 febbraio (h 11-12).
Sul tema della progettazione partecipata sono prenotabili i seguenti slot:
– 13 febbraio ( h 9.30-10.30);
– 20 febbraio ( h 9.30-10.30);
– 27 febbraio ( h 9.30-10.30).
Alla partecipazione nello spazio pubblico sono dedicati i seguenti slot:
– 12 febbraio ( h 10 – 11);
– 19 febbraio ( h 10 – 11);
– 26 febbraio ( h 10 – 11).
La scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12.00 del 19 marzo 2026.
La valutazione, che verrà effettuata da una commissione appositamente costituita, terrà conto dei seguenti criteri:
QUALITÀ (peso nella valutazione 50%)
IMPLEMENTAZIONE – 20%
IMPATTO – 30%
Nell’istruttoria e selezione delle iniziative, la Compagnia terrà altresì presente:
Bando Feste del Primo voto: Webinar di presentazione – 30 gennaio 2026
Bando Feste del Primo voto: Webinar sulla progettazione partecipata – 19 febbraio 2026