Nell’ambito del presente Strumento potranno essere presentate richieste di contributo riguardanti interventi volti a sostenere la formazione e il consolidamento professionale di lavoratori e lavoratrici di enti e servizi culturali e di studenti in fase di conclusione del proprio percorso di studi intenzionati a intraprendere percorsi occupazionali in ambito culturale.
Gli interventi oggetto della proposta dovranno pertanto essere rivolti al personale dipendente presso l’ente che presenta la domanda di contributo e/o a soci o collaboratori e collaboratrici dell’ente in forma continuativa e dimostrabile contrattualizzati direttamente dallo stesso.
In aggiunta ai beneficiari precedentemente descritti, gli interventi potranno alternativamente o parallelamente riguardare giovani in fase di conclusione del proprio percorso di studi e intenzionati ad intraprendere una carriera professionale in ambito culturale, da coinvolgere esclusivamente per tirocini extracurricolari che prevedano esperienze formative presso l’ente proponente.
Il sostegno accordabile dalla Compagnia si sostanzia attraverso l’erogazione di un contributo economico definibile come “voucher formativo” destinato a sostenere l’ente presentante la domanda di contributo nella copertura delle spese riferite all’attivazione e all’implementazione di interventi esclusivamente dedicate a dipendenti e collaboratori dell’organizzazione e ai giovani tirocinanti.
Lo Strumento, di natura sperimentale e con procedura a sportello (valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili), sviluppa tre specifici ambiti di azione a seconda dei destinatari individuati e delle rispettive attività declinabili. Per ogni ambito d’azione vengono riportate a titolo indicativo e non esaustivo alcune tipologie di attività realizzabili.
Ogni organizzazione potrà presentare una sola domanda di contributo, presentando una sintetica descrizione del proprio operato attuale, della propria struttura organizzativa e una descrizione del contesto operativo prevalente in cui opera, puntualizzando punti di forza e criticità dello stesso sui quali si intende agire grazie al percorso formativo. L’ente deve inoltre aver già identificato i destinatari delle azioni previste (nominativi, posizioni ricoperte, …) e sviluppare una analisi strutturata dei fabbisogni formativi del personale coinvolto ai quali si intende rispondere.
Si presentano di seguito gli ambiti di formazione individuati e le attività proposte: le richieste di contributo potranno riguardare uno o più ambiti e contenere all’interno di ciascuno di essi interventi singoli o una pluralità di azioni fra loro integrate.
