Il Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 della Fondazione identifica nella complessità delle sfide contemporanee un’opportunità per adottare approcci transdisciplinari, con un’attenzione particolare al benessere del pianeta e delle future generazioni. L’Obiettivo Pianeta traduce questa visione in azioni concrete attraverso le sue cinque Missioni, avviando dal contesto locale una trasformazione sostenibile dell’ecosistema economico e sociale.
In questo quadro, le Linee guida per il supporto alla ricerca interdisciplinare 2026 offrono agli enti di ricerca del territorio uno strumento flessibile di accesso alle risorse, stimolando l’autonomia progettuale. Assumendo la dimensione globale come leva di crescita per il territorio e il rafforzamento degli enti come condizione per attrarre competenze, le Linee guida si inseriscono nella strategia pluriennale come trasversalità metodologica per l’Internazionalizzazione e la Mobilization and Partnership, facendo propria la priorità dello sviluppo territoriale sostenibile. Inoltre, lo strumento si pone in ascolto dei bisogni del territorio e si apre all’apprendimento dei metodi più all’avanguardia per l’analisi delle sfide contemporanee, impiegando così la trasversalità metodologica del Learning come leva per l’innovazione.
L’iniziativa, in linea con gli elementi di strategia della Missione Valorizzare la ricerca, mira a sostenere gli enti di ricerca del Nord-Ovest attraverso azioni di capacity building e a favorire l’attrazione e la ritenzione dei talenti. Lo strumento si configura come complementare agli interventi già avviati e ne rafforza le traiettorie, generando nuove opportunità per gli enti di ricerca del territorio e contribuendo a una risposta integrata alle sfide locali e globali.
In particolare, la Fondazione è interessata a:
- Incentivare la ricerca interdisciplinare (DPP 2025-2028 trasversalità metodologica del Learning) creando un ecosistema che favorisca la contaminazione di idee provenienti da ambiti diversi. L’obiettivo è superare i confini tradizionali del sapere, sia a livello disciplinare che geografico, promuovendo collaborazioni che incoraggino un approccio olistico alle sfide globali, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili;
- Favorire le collaborazioni internazionali (DPP 2025-2028 trasversalità metodologica Internationalization), incentivando proposte che coinvolgano ricercatori ed esperti appartenenti a istituzioni e organizzazioni di diversi Paesi, per la costruzione di reti globali e soluzioni congiunte alle sfide comuni;
- Rafforzare le istituzioni (DPP 2025-2028 trasversalità metodologica Mobilization & Partnership) nell’ambito dell’autofinanziamento e/o della promozione e valorizzazione dei risultati della ricerca;
- Sostenere saperi e metodi non convenzionali con particolare attenzione agli studi critici che offrono una prospettiva unica sulle disuguaglianze; promuovere opportunità di formazione su metodologie critiche innovative quali pratiche artistiche, processi di co-creazione, design sistemico fra gli altri, che mettano al centro i bisogni delle comunità locali in un’ottica di sviluppo territoriale sostenibile.