A partire dalla programmazione strategica 2021-2024, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha individuato nel sostegno allo sviluppo organizzativo degli enti beneficiari una leva trasversale e trasformativa, essenziale per rafforzarne nel tempo sostenibilità, autonomia e capacità innovativa. Tale orientamento è maturato in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con la programmazione europea, che hanno posto crescente attenzione al ruolo del terzo settore e dell’economia sociale quali attori chiave dello sviluppo sostenibile dei territori.
Nel 2021 la Fondazione ha pubblicato il bando Next Generation You, realizzando una sperimentazione triennale che ha permesso di esplorare modelli efficaci nei processi di trasformazione organizzativa, di favorire la relazione e il dialogo tra enti del terzo settore e professionisti dello sviluppo organizzativo, contribuendo a diffondere metodologie innovative, di potenziare competenze gestionali e strategiche, e di promuovere la cultura dell’innovazione e dell’impatto. Al contempo, grazie a tale sperimentazione, la Fondazione ha approfondito la conoscenza dell’ecosistema locale, raccolto dati ed evidenze, consolidato un metodo di accompagnamento riconosciuto e apprezzato, e generato una conoscenza di valore per i futuri interventi.
Forte dell’esperienza e degli apprendimenti maturati, la Fondazione ha deciso di rendere stabile questo ambito di intervento, introducendo nel 2024 le Linee Guida per lo sviluppo organizzativo del terzo settore, quale dispositivo aperto e non competitivo, rivolto agli enti operanti in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. La prima annualità delle Linee Guida ha confermato la rilevanza e la necessità di questo strumento: il buon numero di richieste provenienti da territori diversificati, la qualità dei percorsi proposti e la varietà dei bisogni organizzativi intercettati hanno reso evidente l’importanza di continuare ad investire nella capacità organizzativa degli enti del terzo settore. Alla luce di tali dinamiche, la Fondazione ha scelto di confermare e ampliare il dispositivo, rafforzandone la flessibilità e mantenendolo quale strumento stabile a disposizione degli enti del terzo settore e dell’economia sociale. Il rilancio dell’intervento si colloca pienamente nella nuova programmazione strategica della Fondazione, che riconosce nello sviluppo organizzativo non soltanto un fattore abilitante, ma una condizione indispensabile per garantire la qualità, l’efficacia e l’innovazione delle risposte ai bisogni delle comunità.